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 Remember Remember the Fifth of November...
    Group: MemberPosts: 786 Location: Bologna Status:  | |
| scusate, ma le altre puntate quando le mettete? Popolo, apri gli occhi!! CITAZIONE Una società intera, con la bava alla bocca come un cane rabbioso, urla impazzita chiedendo più sicurezza, più controllo, più ordine e disciplina, più autorità. E mentre i politici d'ogni colore promettono, dalle loro tribune, pane e gioco al popolo, folle di bravi cittadini si ammassano ipnotizzate nelle piazze, applaudono fanaticamente e abboccano a qualsiasi cosa questi vomitino. E' grottesco vedere come sia la gente stessa a chiedere istericamente la propria condonna, non capendo che la sicurezza che tanto implorano serve solo a quelli che comandano, politici ed uomini d'affari seduti nelle varie poltrone di questo sistema, gli stessi che ci hanno resi docili allo sfruttamento sotto le loro frustate, e dei bravi cantanti sotto le loro bacchette. Questi sciacalli ci hanno già condannati ad una vita piatta e triste, dove il futuro è ugualmente grigio al presente, dove si cammina con lo sguardo a terra, spaventati, terrorizzati, senza sogni nè desideri; dove i figli si imbottiscono di droghe per poter scappare, andare via, evadere; dove i genitori inghiottiscono pugni di psicofarmaci per poter reggere la quotidianità. E' spaventoso guardare questi rimbecilliti che fanno a gara per buttarsi a testa in giù nella propria miseria, come rinforzino con le loro stesse mani le catene della loro schiavitù e come rinuncino da soli alla loro libertà. E' inconcepibile come l'oppressione della polizia e gli eserciti nelle strade possa dar loro più tranquillità, non capendo che siamo in guerra e che quello che viviamo è la gestazione di una dittatura, in fondo non c'è nessuna differenza tra nazifascismo, comunismo e democrazia, cambiano solo le divise e le bandiere di chi ci comanda. Mentre noi, i cosiddetti disperati, sfigati, sfruttati del mondo intero, ci massacriamo a vicenda e ci prendiamo a morsi, i responsabili di questo presente apocalittico, quella manciata di privilegiati e bastardi che tirano le corde del potere e che cambiano lo scenario dello spettacolo, se la ridono tra il rumore dei calici di champagne. Applauditeli, cretini, continuate a godere del vostro giogo e della vostra condanna, ammazzatevi fra di voi e fate dei vostri boia dei santi, piegate le schiene e baciate le loro sporche mani. Io sputo in faccia a loro e a voi, vermi che preferite strisciare invece di camminare. Io non annegherò con voi nel vostro fango, preferisco battermi per respirare.   |
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